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Biometria e modellistica forestale

Modelli dendrometrici per la stima delle masse assestamentali

Dal 2007 il Servizio Foreste e Fauna della Provincia Autonoma di Trento (Ufficio Pianificazione e Selvicoltura), ha intrapreso un processo di completa revisione dei criteri di realizzazione dei piani di assestamento aziendali in Provincia di Trento. Nell’ambito di tale lavoro di revisione metodologica dell’assestamento trentino, il Servizio si è avvalso della consulenza scientifica e della collaborazione di un apposito Gruppo di Ricerca del CRA-MPF di Trento (già Isafa).
Tale processo si confronta con l’esigenza di rendere compatibile l’aumento e la diversificazione dell’informazione da raccogliere ed elaborare nella realizzazione dei nuovi piani (in particolare a livello di georeferenziazione) con l’esigenza di contenimento dei costi inventariali rispetto al passato e anche con quella di attuare una transizione metodologica attenta al recupero dell’ingente mole informativa pregressa salvaguardando la sostanziale continuità dei riferimenti quali-quantitativi propri di mezzo secolo di pianificazione forestale trentina.
Si è resa quindi necessaria la messa a punto di soluzioni che, integrando metodi di tipo matematico-statistico, applicazioni informatiche e supporti tecnologici, consentissero una efficace descrizione delle proprietà boschive sia sul versante inventariale che su quello della descrizione tipologico-strutturale georeferenziata. ::Biblio::

Stima del volume e della fitomassa delle principali specie forestali italiane

Rispondendo ad una esigenza particolarmente sentita nel panorama forestale italiano, CRA-MPF nel 2001 ha avviato una intensa attività di rilevamento dendrometrico, necessaria alla raccolta di campioni legnosi e di dati indispensabili per lo sviluppo di modelli previsionali a valenza regionale e/o nazionale.
L'acquisizione di dati e campioni è stata possibile grazie al finanziamento ottenuto per diversi progetti di ricerca, a scala regionale o nazionale, che si sono succeduti nell'arco degli ultimi dieci anni. Vanno però segnalate anche le attività di campionamento condotte in proprio dal personale di CRA-MPF e le collaborazioni con strutture di ricerca di altri Enti nell'ambito di campagne di raccolta o di progetti di ricerca da esse autonomamente avviate e per le quali veniva richiesta la collaborazione dell'Unita di ricerca.
La banca dati dendrometrica su cui si basa l‘attività di modellizzazione è il frutto di misure eseguite direttamente in campo, di tipo volumetrico e ponderale, ma anche di impegnative attività di laboratorio sui campioni legnosi prelevati. Queste ultime sono state condotte presso il laboratorio delle biomasse forestali attivo nelle strutture dell'Unita di ricerca e hanno riguardato principalmente le determinazioni di volume e di peso secco necessarie alla stima della densità basale per ogni singolo albero rilevato. Per le determinazioni di volume, la modalità impiegata si riferisce al sistema per immersione (foto1), mentre le determinazioni del peso secco sono state eseguite dopo la permanenza in stufa dei campioni per un tempo sufficiente a determinarne lo stato anidro (foto2). ::Biblio::